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venerdì 12 dicembre 2014

Tarlo...

Tu, Tarlo..
Ti sei insediato di nascosto nella notte, 
entrando prepotentemente nei miei sogni, 
svegliandomi,
Ed anche di giorno eri ancora li, 
più presente ed opprimente di prima.
Più tempo passa e più tu "mi rodi il cervello"!

Un paziente oncologico (anche altre tipologie di pazienti) ed anche la sua rete affettiva di sostegno sa di cosa parlo...
Per noi pazienti oncologici basta niente per far si che il Tarlo si insinui nella nostra mente....
Basta un dolore inaspettato, un fastidio inatteso, un pensiero...
Ed ecco che il Tarlo attacca, facendo si che la tua mente vada in tilt, facendoti fare pensieri assurdi!
Ed ecco che inizia un vortice pericoloso...
Il Tarlo attacca, tu ti senti fragile, hai paura, ti prende l'ansia, i fastidi aumentano, spuntano nuovi sintomi, l'ansia aumenta, lo stato di salute peggiora....
È un escalation pericoloso che ha fine (si spera) facendo controlli specifici.

Cari amici, sono stata in viaggio a Parigi una settimana...
Il secondo giorno, mentre ero spensierata, di notte il Tarlo si è insinuato nei miei pensieri, tenendomi sveglia tutta la notte!

Pensieri assurdi, sarà che negli ultimi giorni ho sentito il mio corpo sempre più debole (sono in post chemio) e mi domandavo quanto ancora può reggere la chemio...
I "postumi" sono sempre più fastidiosi e mi limitano un po' di più...
Comunque, dopo la notte insonne sono stata male, ho avuto degli episodi che non mi erano mai capitati, ed io li, a Parigi, senza saper parlare la lingua, lontana dal mio medico, dagli infermieri, dalla mia casa...

In me stava per scatenarsi il panico...

Ma mi sono detta :" Ora mi calmo e chiamo il mio Medico che troverà una soluzione e se peggioro prendo il primo aereo e torno in patria"!

Ho subito chiamato il miei oncologi, il Dott. Borsellino di Palermo e il Dott. Tampellini di Torino, che si trovava a Lourdes.
Era giorno di festa, ma mi hanno risposto subito, hanno accolto la mia richiesta d'aiuto e mi hanno contenuta. Mi hanno consigliato un farmaco e mi hanno chiesto di tenerli aggiornati.

Per fortuna, io parto sempre con un foglio, tradotto nella lingua del posto, con la descrizione della mia patologia, gli interventi fatti ed i farmaci che prendo. Questo mi ha agevolato.
Il problema è stato che il farmaco si doveva far prescrivere da un medico.
Allora mi sono messa a scrivere tutte le frasi possibili che potevano servirmi e le ho tradotte con google translate e scritte in vari foglietti. Sono andata in farmacia e facevo leggere i foglietti.
La farmacista mi ha accompagnata da un medico li accanto per far prescrivere il farmaco.
In una mezz'ora per fortuna sono riuscita a risolvere il problema. Ho preso il farmaco e da subito mi ha fatto effetto.

In questo momento sono sull'aereo, in volo verso casa e tra poche ore ho già prenotata una visita. Sicuramente i problemi che ho avuto sono riconducibili agli effetti della chemio, ma ovviamente nel mio caso nulla può essere dato per scontato, si deve approfondire.

Per fortuna con me c'erano mia sorella e mio cognato che mi hanno aiutato e supportato (direi anche
sopportato) in tutte queste fasi e soprattutto contenuto nelle mie paure!



A casa non ho detto niente, non aveva senso farli preoccupare per una settimana, cosa potevano fare più di quello che hanno fatto i medici che mi seguono?

So che hanno immaginato qualcosa perché mi chiedevano troppo spesso se tutto andava bene, ormai conoscono le vibrazioni della mia voce ed hanno riconosciuto le espressioni nelle foto!
Tra poche ore scaccerò il Tarlo, in un modo o in un altro!

Aggiornamento delle 12:00, Ho scacciato il Tarlo :D

I love life <3


martedì 2 dicembre 2014

Chemioterapia "On line"

Ed anche oggi sono qui, al Day Hospital oncologico... Nella poltrona che mi aspetta ogni 15 giorni...
Si ride, si scherza, si soffre...
Qui ormai è una grande famiglia composta da medici, infermieri, ausiliari, volontari e pazienti...
Mi prendono in giro, mi fanno complimenti, mi chiedono consigli... Il tempo passa e conversando ci distraiamo dalla chemioterapia.
Oggi sono stata "rimproverata" perché mi sono un po' isolata ascoltando musica e scrivendo questo post!
Ognuno di noi ha bisogno di attenzioni!!

Si parla della mia vita, della mia forza, dei miei viaggi passati e futuri...
Appena entrata ho detto a Piero l'infermiere " a questo ciclo mi devi dopare, mi devi fare una super bomba perché giovedì stacco e venerdì devo andare a Parigi"...
Il tema di oggi è stato Parigi, il viaggio tra paure e ammirazione del mio coraggio (anche se per me è un ricaricare le batterie), il cibo parigino, il clima, cosa fare e quali cittadine visitare. Ho visto negli occhi di alcuni il desiderio ma al tempo stesso la paura di un viaggio, alcuni lo stavano sognando ed altri lo stavano vivendo. I miei colleghi di patologia non vedono l'ora di ascoltare tutte le mie esperienze ed emozioni una volta tornata in patria.

I sorrisi celano paure,
le richieste di condivisione e comunicazione celano la paura di ciò che stiamo assorbendo,
Le conversazioni sul cibo, sulle ricette, sul lavoro a maglia (e tanto altro), celano la voglia di creare qualcosa che a sua volta cela la nostra voglia di vita!

C'è chi è al primo giorno, te ne accorgi subito, ha lo sguardo spaesato ed impaurito;
C'è chi ormai conosco da un po'. I miei "compagni di viaggio" variano spesso, o perché hanno cadenza di cure diverse da me, o perché finiscono le terapie in quanto guariti o perché adesso non ci sono più...
Spesso quando da tempo non si vede qualcuno si ha la paura di domandare, perché già si sa la risposta. Spesso tendiamo a negare la possibilità della morte... Cerchiamo di allontanare il pensiero più lontano possibile.
Qui non si può parlare di morte ma di vita!!!

Diciamo che veterani come me che faccio chemio da quasi tre anni sono molto pochi. Ogni tanto ritorna qualcuno che aveva sospeso la terapia ma che ha necessità di riprendere.
L'atmosfera che si respira qui dentro è un'atmosfera di speranza, di voglia di vivere... Certo la paura si respira a pieni polmoni, ma la voglia di vivere supera tutto...
Mi piace entrare sorridendo ed iniziare a scherzare con gli angeli verdi e bianchi (gli infermieri) e quando sento le risate o vedo qualche sorriso mi si apre il cuore ed inizio meglio la terapia.

Oggi sono al primo giorno dei tre di terapia, ma anche se mi stanno somministrando la chemio io sono felice...

Felice di poter vivere...
Vivere una vita tutto sommato discreta,
Vivere sognando il futuro ma restando ancorata al qui e ora!
Nessuno di noi può sapere quanto tempo ci è stato concesso,
Ma di una cosa sono sicura.... Non ho intenzione di perdere un solo minuto, un solo secondo...
Voglio assaporare ogni istante della mia vita, dei miei affetti, delle cose dolci ed amare... Delle cose belle e brutte, delle gioie e dei dolori...
Perché la vita è questa... Un mix di felicità e tristezza... Le cose brutte e dolorose accadono e noi non possiamo far finta di niente o modificare la realtà, ma possiamo decidere come vivere le cose, come farci influenzare dalle cose che ci capitano....
Io ho deciso di vivere a pieno gioie e dolori, senza mai nascondermi...
Non posso e non voglio fare come gli struzzi... Che tenendo la testa sotto la sabbia poi si "bruciano il sedere"...
Io voglio vivere, voglio amare, voglio sognare, voglio respirare l'aria fresca di montagna, voglio osservare ed ascoltare il mare, voglio gustare tutte le ricette del mondo, voglio toccare ed abbracciare i miei cari e chi ne ha bisogno....
Voglio vivere la mia vita a colori

I love life<3

venerdì 21 novembre 2014

Non sono un'aliena! Attraverso e vivo la sofferenza per donare sorrisi puri...

Spesso quando le persone mi vedono stare male, soprattutto in ospedale... Mi chiedono :"ma allora sei umana anche tu?"

Certo che sono umana, non è che sono un'aliena!!!

Sono fatta di carne, ossa, anima e cuore come voi...
L'unica differenza è la mia voglia di vivere, la mia fede, la mia determinazione, la mia voglia di lottare, la voglia di utilizzare strategie per modificare gli eventi e renderli più digeribili, positivi invece che negativi...
Le persone mi vedono sempre sorridere, essere felice... Solo chi mi conosce bene o sta imparando a conoscermi si accorge se è un sorriso forzato che sta nascondendo una smorfia di dolore oppure è un sorriso di felicità...
Io ogni volta che entro in ospedale, come ieri che stavo malissimo, entro sempre con un sorriso, con il buon umore... Anche se mi sento uno zombie con movenze da bradipo...

Ai miei cari infermieri basta mezzo sguardo per capire come sto... E subito si adoperano per coccolarmi, farmi ridere, contenermi e supportarmi... Grazie <3
Mi piace entrare nella stanza dove viene somministrata la chemioterapia e regalare, e a sua volta ricevere, SORRISI...


Mi piace sentir dire che do coraggio, serenità, forza e speranza...
Ieri per esempio signora M, (che fa chemio da poco), parlava con la signora F, che era alla sua prima volta (io non riuscivo molto a parlare, riuscivo solo a fare sorrisi per camuffare le smorfie)...
La signora M diceva alla signora F di come era spaventata ed angosciata la prima volta, ma poi grazie all'incontro con me, alle mie parole, ai miei sorrisi, al mio contenimento (ovviamente anche quello di tutti gli infermieri e della psicologa) è stata bene...
Ed anche gli altri cicli di chemio sono andati bene, non come lei aveva pensato, ma come io le avevo detto... Ha fatto anche entrare il marito per salutarmi :)
Anche la signora S ieri mi ha detto "in genere sei bella attiva ed arzilla, si vede che oggi non stai bene, non è da te... Ma anche se stai male dal tuo viso traspare la serenità"...

Quando mi rendo conto che anche un mio sorriso forzato, (ma sempre con il cuore) che camuffa una smorfia di dolore, porta sollievo, speranza, forza o altro per me è una vittoria...

È come se io dovessi attraversare la sofferenza per poter donare sorrisi puri, per far del bene agli altri..


Io sono sicura di ciò... Devo attraversare e vivere la sofferenza, non mi posso nascondere, devo sentire e lottare...
Solo così posso stare bene e continuare la mia lotta...
Io cerco con tutte le forze di "saltare in groppa" al tumore, alla paura, alla sofferenza, alla chemioterapia, per domarla, per decidere io la strada che voglio fare... E spesso per fortuna ci riesco...

Ma ci sono giorni, come ieri, che devo allentare la presa, devo far riposare il mio corpo, sentire la sofferenza... E cosa che mi fa più male, vedere e sentire la sofferenza delle persone che mi vogliono bene...

Poi arrivano i giorni come oggi...
Mi sveglio con la forza di un leone, con dei messaggi da Roma dalla mia Picci Eli che è partita prima di noi e mi avvisa sulla temperatura, con i messaggi di Giulia e Pia che sono emozionate quanto me... tutta questa emozione, trepidazione, amore, mi caricano sempre di più :)
Oggi ho ripreso le redini della mia vita, del il mio cammino, della mia direzione...
Ed oggi la direzione è nuova...

Cari amici... Finalmente sono a Roma con le mi care amiche...


Vi prego, non buttatevi mai giù... Al massimo prendete un po di tempo per sentire la vostra sofferenza e capire come poter reagire, come poterla domare e digerire, ovviamente sempre aiutati dalla vostra "rete di sostegno affettiva" e da specialisti. 


Lo so, non è facile... Sarebbe più facile mollare e farsi attraversare dagli eventi...

Ma sarebbe solo da vigliacchi!!! 
La vita è splendida e va vissuta in ogni suo momento, sia bello che brutto!!!

Forza, forza, forza...


La tenerezza di Dio... si fa espressione nei segni


Grazie a tutti voi, cari amici vicini e lontani, che ieri con un messaggio, una chiamata, un'email, un emoticon, una preghiera, una pratica particolare, avete reso più leggera la mia pesante giornata.

Io non sono un'aliena.. Combatto come voi ed insieme a voi... Miei cari "colleghi di patologia"...

I love life <3

giovedì 30 ottobre 2014

I'M HAPPY

Ore 9:14
Squilla il telefono...
Il numero dell'ospedale...
Oh oh…
Ero in attesa di questa telefonata per sapere l'esito della tac!
Il cuore si ferma,
le mani iniziano a sudare,
il cervello va il tilt!
Faccio un bel respiro e rispondo...
Rispondo cercando di porre attenzione alla voce dell'oncologo, al suo calore, alla sua vibrazione... Ormai conosco l’oncologo e so come da le notizie buone e quelle no...
Cerco di carpire da quelle poche frasi il suo stato d'animo...
Lui, il Dottor Borsellino, è molto empatico e quindi chi lo conosce può capire e comprendere determinate sfumature...
Oggi quelle parole: "Ciao Eleonora… sono il Dottor Borsellino…", suonavano come musica....
Già mi ero tranquillizzata perché la sua voce oggi era felice, calda, sorridente...
Dopo queste poche parole il mio cuore ha ripreso a battere, anzi, ha iniziato a galoppare...
Sentivo che doveva dirmi qualcosa di positivo...
E così è stato...
Le parole magiche sono state :”la tac è andata bene, diciamo che è invariata, anzi, sul polmone c’è una lieve riduzione delle metastasi”…

Potete immaginare come mi sono sentita … mi sembrava camminare a qualche centimetro da terra, mi sentivo leggera, emozionata, felice, agitata …
Ho ringraziato Dio, la Madonna e tutti i miei angeli …
Poi ho chiamato i miei genitori ed ho iniziato a mandare messaggi agli amici più cari…
Questa per me è un’altra “taccha della vittoria”, un’altra battaglia vinta in attesa di vincere la guerra! Una taccha che non segna il mio corpo, ma la mia anima ed il mio cuore.
Qualcuno mi dice sempre che ho una schiera di angeli a disposizione 
Questa foto è stata scattata prima di entrare in ospedale per fare la tac …
La mattina la mia amica Pia mi aveva scritto :”Vedrai che stamattina al Buccheri ci sarà un raduno di angeli tutto per te”, e appena visto la nuvola la mia amica (accompagnatrice segreta ed ufficiale per tac) Elisabetta ha detto :”Il nostro capo angelo ha appeso cuore ed ali sopra il reparto prenotazioni”.
Ovviamente ognuno di noi può vedere altro, può non credere a certe cose, ma noi appena abbiamo alzato lo sguardo abbiamo visto la stessa cosa, delle ali di angelo con sopra un cuore (il tempo di fare la foto già si era modificata).
Io ci credo e sento che non sono mai sola..
Grazie angeli miei sia in cielo che in terra.
Parlando di angeli terreni penso alla mia famiglia “allargata” che io definisco “stretta” perche unita attorno a me..
Penso a mio padre che ieri ha compiuto 60 anni, volevo fargli un bel regalo, un regalo speciale.. qualcosa che non si può comprare …

Mi sono impegnata con tutte le mie forze e alla fine sono riuscita ad avere il suo regalo speciale …
La tac (ovviamente fatta in gran segreto) è andata bene …
Caro papà, ho intenzione di farti altri regali simili, ma dobbiamo avere un po’ di pazienza … magari il prossimo sarà per il compleanno della mamma o per il compleanno della persona più importante della mia vita, la mia sorellina <3
Io ci metto tutta me stessa, mi impegno con tutte le mie forze.
Anche i medici e gli infermieri che mi seguono con amore, dedizione e professionalità si impegnano tantissimo, ed ovviamente c’è molto impegno anche da lassù
Da stamattina ho una canzone che mi gira per la testa, e sono capitati degli eventi sincronici (coincidenze) che mi hanno portato a cantare, ascoltare e vedere “HAPPY”…
Voglio condividere con voi ll videoHappy - From Palermo”  
http://youtu.be/co4KJFa2ozc
creato da una persona che conosco e stimo, Gabriele Camelo, che ha anche aderito all’iniziativa del “Video delle tacche della Vittoria”.
E soprattutto mi piace l’idea di far vedere la mia amata Palermo…

I’M HAPPY

I LOVE LIFE <3

#laragazzaconlachemionellaborsetta #letacchedellavittoria #ilovelife #happy #palermo #happypalermo #tumore #tac #chemioterapia

sabato 25 ottobre 2014

Le Tacche della Vittoria. Le cicatrici sul nostre corpo

 A ciascuno il compito di trasformare le proprie ferite
 in punti di inserimento per le ali” J.Sullivan.



Capisco perfettamente che molte persone non condivideranno questa iniziativa, vuoi perché ancora le loro "tacche" sono fresche e ancora non le accettano, vuoi perché le hanno già da anni ma non le hanno accettate, vuoi perché alcune persone preferiscono girare la faccia dall'altra parte... Non importa, sono pronta ad incassare anche critiche ed insulti, non saranno di certo questi a farmi desistere dal mio scopo.
Io già ho messo in mostra la mia faccia, la mia storia e la mia splendida "rete affettiva di supporto" (famiglia allargata ed amici) attraverso il blog, interviste televisive nazionali (Le Iene e la Vita in Diretta) e regionali (TGS) ed interviste su quotidiani cartacei e online (sono troppi per elencarli tutti :D).
Il passo successivo non poteva che essere questo...
Mettere in mostra la mi “PANZA RICAMATA” attraverso la creazione di una pagina Facebook https://www.facebook.com/LeTacchedellavittoria


Lo so, questa pagina è una follia, qualcosa di troppo forte, qualcosa che rompe i canoni mediatici e di bellezza che la società ci propina quotidianamente!
Ma io ho capito che sono nata per rompere certi schemi, certi tabù...
Questa pagina nasce con lo scopo di mettere in mostra la nostra bellezza arricchita dalle "Tacche della Vittoria", le nostre cicatrici fisiche.

<<Inizialmente, subito dopo un’operazione, è difficile riconoscere noi stessi, io non sopportavo le mie cicatrici, neanche riuscivo a guardarmi allo specchio, ma poi è nata in me una nuova consapevolezza…
La consapevolezza di essere viva e quindi quelle cicatrici tanto odiate adesso sono diventate mie amiche… senza quelle cicatrici, senza quelle "Tacche della Vittoria" oggi io non sarei qui.
Inizialmente avevo ribrezzo anche a toccarmi la pancia, adesso invece, spesso, prima di addormentarmi, mi capita di accarezzarla, di seguire il percorso delle cicatrici e ringraziare Dio per avermi donato quelle cicatrici e quindi la possibilità di continuare a vivere…
Inizialmente lo specchio è un nemico, guardi quell' immagine riflessa e ti chiedi: ma questa persona chi è?
Poi pian piano inizi a prendere confidenza, a conoscere l'immagine e soprattutto riconoscerti.... poi ad un certo punto arriva la magia...
Il sorriso... quel sorriso che di riflesso ti illumina doppiamente... allora lì prendi consapevolezza dei cambiamenti, alcuni per sempre ed altri solo passeggeri... ma prendi consapevolezza della vita e di quanto il tuo corpo, seppur tagliato, mutilato, imbottito di farmaci, inizialmente odiato, abbia compiuto un miracolo...
il miracolo della vita... si è adattato, seguendo i suoi tempi di ripresa, alla nuova esistenza ed anche tu pian piano ti abitui alla suo cambiamento.
Se ci soffermiamo a riflettere il nostro corpo è come un oggetto... pensiamolo come ad un vaso…
Un bel vaso appena creato da un artigiano, bellissimo, lucente, pronto a contenere fiori, oggetti, desideri… poi un giorno, arriva l’evento inatteso… qualcuno un po’ sbadato o incurante della nostra fragilità, ci fa cadere a terra….
Ci rompiamo in più pezzi…
A questo punto il nostro destino può prendere due strade…
La prima essere gettati via e magari successivamente essere trasformati in un altro oggetto…
La seconda è essere riparati, i pezzi vengono incollati tra di loro, con cura, stando attenti a mettere ogni pezzo al suo posto… il vaso non sarà mai più quello di prima, ma con la riparazione potrà continuare a vivere la sua vita e continuare a svolgere il suo compito, e chissà magari successivamente sulle parti riparate verranno messe delle decorazioni per renderlo ancora più bello e sicuramente unico!>>

Questa non è la mia pagina ma è la vostra pagina, e quindi potete postare :
-Le vostre "Tacche" per intero o parti di esse, scrivendo la vostra storia, foto di voi, delle vostre cicatrici nude e crude, di cicatrici dipinte, di cicatrici alterate da qualche programma fotografico o app,
-Poesie, racconti, storie, dipinti, ecc...

Se volete pubblicare qualcosa in anonimato mandatimi la foto o altro tramite messaggio privato con il nome "d'arte" che volete inserire...

Ho pensato di costruire un "video della vittoria".
Vorrei mettere insieme delle immagini di "tacche", pensieri, disegni, foto e tutto ciò che vi passa per la mente, ovviamente sempre riguardante la vittoria della vita sulla malattia (qualunque malattia).
Per chi vuole partecipare può mandarmi un'email all'indirizzo eleonoraletiziafutura@gmail.com con il titolo "Video della Vittoria". 


Sentitevi liberi di esprimervi al meglio...
I LOVE LIFE <3


#laragazzaconlachemionellaborsetta #letacchedellavittoria #ilovelife #ilovemybody #eleonoramarsala #cicatrici #tumore #nonsolotumore #vita #amore #body #bodypainter #eleonoraletiziafutura


lunedì 13 ottobre 2014

Macigno...

Lo senti,
ti svegli,
non dormi,
ma menti.

T'illudi e speri
di sbagliarti su ciò che pensi.

Ma poi d'improvviso
Arriva un macigno..

Ti schiaccia, ti blocca,
ma tu vuoi reagire.

Pian piano lo sposti,
la tempesta intravedi,
lotti e ti aggrappi alla vita ed ai suoi istanti.

Tutto è difficile,
arrendersi è facile.

Improvvisamente l'arcobaleno...
ti accorgi che nella vita,
ci sono ancora i colori...

Viviamo,
amiamo e lottiamo,
Perché l'intruso dobbiamo cacciare.

E con l'amore, la gioia e tutta la tua forza
ti rialzi ed urli

La vita è un dono d'amore,
Ed allora forza,
io voglio amare
ancora e ancora...

Eleonora Marsala



Ero sul divano ed improvvisamente ho sentito il bisogno di scrivere...
Le dita componevano da sole le frasi sulla tastiera, io leggevo e mi domandavo da dove venissero le parole...
Il mio macigno è il Tumore, ma ognuno di noi può avere macigni diversi.
Riuscire a scrollarsi di dosso tale peso non è facile e non possiamo immaginare di farlo da soli, non ci riusciremo...
Io ci metto tutta la forza che ho a disposizione, forza che mi viene da dentro ma che mi arriva dall'alto, da Dio.
Ma soprattutto la mia vera forza è la mia rete di sostegno affettiva composta dalla mia famiglia e dai miei amici, ed anche da voi, miei "followers".

I <3 Life

lunedì 6 ottobre 2014

La gioia della "CONDIVISIONE" - Ama e cambia il mondo

Pellegrinaggio Nazionale U.N.I.T.A.L.S.I. 2014 - LA GIOIA DELLA CONVERSIONE

27/09/2014

Un desiderio che si avvera: in viaggio verso Lourdes con il treno bianco dell' 'U.N.I.T.A.L.S.I - Grazie Giuseppe Veliero
Ore 05:30


Sono già sveglia, non ho dormito molto, sono emozionata. Soprattutto per come la Madonnina mi ha chiamata. Questo viaggio, anche se desiderato da molto tempo, non era preventivato. Tra tac non andata bene, intervento chirurgico fatto da poco e ripresa della chemioterapia avevo immaginato che per quest'anno non sarei potuta partire... 
Poi invece qualche giorno fa la chiamata da parte di Peppe Veliero che mi ha chiesto se volevo/potevo partire dal 27 al 5, ho subito controllato le date della chemio, è fattibile, l'ho staccata ieri e devo rifarla il 7... Giusto il tempo per il viaggio. 
Ho detto subito si, partirò da sola, anche se sono sicura che sola non lo sarò mai...


29/09/14
Ore 10:00
Dopo quasi quaranta ore di treno, stiamo per arrivare a destinazione. Durante questi giorni ho avuto la possibilità di conoscere molte persone, varie storie di vita, di malattia ma soprattutto di fede. Ognuno ha la propria storia, ma se siamo tutti insieme su questo treno c'è qualcosa che ci accomuna... 
Non sono le storie che mi hanno colpito, ma come vengono raccontante, come le persone ancora dopo anni si emozionano (e ti emozionano) nel raccontarle... 
Ogni viaggio ha un motivo, c'è chi cerca pace, chi cerca risposte, chi cerca una conferma o un miracolo... Io ancora non ho capito cosa sto cercando... 
Forse quello che cerco è sapere se sono sulla buona strada, se sto agendo bene per la mia vita.
Questo viaggio per me è molto importante, da tanto lo desideravo, ma per vari motivi (spesso futili) non lo avevo mai fatto.
Si dice che dalla Madonnina si vada per chiamata... Io non solo sono stata chiamata, ma sono stata PRESA...

Sono seduta accanto alle mie compagne di viaggio. Dopo tanto aver parlato adesso ognuna si è presa qualche momento di riflessione. 
Guardando fuori dal finestrino vedo il sole che illumina e colora le sfumature verde/marroni/rosse delle colline francesi, le mucche al pascolo, gli uccellini in volo, i cavalli che corrono, i laghi "immobili", l'aria fresca e frizzante... Che paesaggi!
Più mi avvicino a Lourdes e più mi sento emozionata. Non so cosa mi riservi questa esperienza, ma sono sicura che sarà un'esperienza unica ed indimenticabile.

04/10/14
Ore 08:30
Il treno è appena partito e ci aspettano altre quaranta ore di viaggio...
Quante cose mi sto portando da Lourdes...
Nuove amicizie, fede rafforzata, amore per la vita e per gli altri amplificata e tante emozioni... Emozioni indescrivibili ed indimenticabili...
Ho visto tanto, ma soprattutto il mio cuore ha sentito tanto... In alcuni momenti avevo l'impressione che uscisse dal petto...
Avevo tanto sentito parlare di Lourdes, dei doni che ricevi, delle persone che incontri, delle risposte che trovi, ma ciò che si vive supera ogni immaginazione.
Sono sicura che tornerò presto...

Ore 02:30
È da quasi 24 ore che sono sveglia ma non riesco a dormire...
Le emozioni saltellano tra cuore e mente...
Durante questo viaggio non mi sono risparmiata per niente, ho dato tutta me stessa con il cuore, la mente ed il corpo...
Sono partita come "ammalata", ma il mio sogno era poter fare la volontaria, e alla fine così è stato... Le "sorelline" mi hanno nominata "sorellina speciale", praticamente mi mancava solo la divisa :D
Io e Claudia Mancuso
Cercherò di riassumere e concretizzare le mie emozioni dicendo che a Lourdes...
La cosa più emozionante: le piscine;
La cosa più inaspettata: fare nuove amicizie e conoscere persone straordinarie;
La gioia piu grande: comunicare tra sconosciuti attraverso il sorriso di occhi ed anima;
La cosa piu triste: la sofferenza;
La cosa piu utile: la condivisione delle storie e delle esperienze;
La cosa piu imprevedibile: trovare delle risposte che non credevi di cercare;
La cosa piu bella: l'AMORE...

L'Amore che si respira nell'aria, che vedi nell'attenzione verso l'altro, che ascolti nelle conversazioni tra "malati, sorelline e fratellini", l'Amore che assapori attraverso l'acqua benedetta che ti cura anima e corpo, l'Amore che tocchi quando prendi la mano di qualcuno. ..



<<L'Amor che move il sole e le altre stelle>>



Quante cose trasmettono gli sguardi, gli occhi, sono lo specchio dell'anima e del nostro modo di vivere e sentire la vita.
Quanti sguardi ho incontrato... quanti occhi...

Occhi incerti, occhi spaesati, occhi spaventati, occhi increduli, occhi di fede, occhi commossi, occhi pieni di pianto, occhi di paura, occhi fiduciosi, occhi d'amore, occhi allegri, occhi sorridenti, occhi sfuggenti, occhi intensi, occhi pensierosi, occhi felici, occhi di piacere, occhi d'ammirazione, occhi tristi, occhi melanconici, "occhi lacrimanti" ... 
Fine del viaggio!



Grazie alla splendida famiglia dell'U.N.I.T.A.L.S.I., a tutti i miei compagni di viaggio, ai volontari, ai pellegrini, ad alcuni "colleghi di patologia", a chi mi ha fatto un dono con amore (ne ho ricevuti tanti, sia materiali che non), a chi ha contribuito anche solo con uno sguardo ed un sorriso ad allietare il mio cuore e le mie sofferenze, grazie a Dio, la Madonnina e gli Angeli <3



Lourdes ti insegna tanto, ma la lezione più importante che ho imparato è che quando c'è l'AMORE tutto è possibile e soprattutto che "ogni limite può essere trasformato in opportunità"...

Amo sempre di più la vita e quindi...

I <3 life